{"id":121284,"date":"2020-05-07T06:00:34","date_gmt":"2020-05-07T04:00:34","guid":{"rendered":"https:\/\/new.foodspring-wpml.de\/serotonina\/"},"modified":"2023-05-15T12:28:52","modified_gmt":"2023-05-15T10:28:52","slug":"serotonina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.foodspring.it\/magazine\/serotonina","title":{"rendered":"Serotonina: l\u2019ormone del buonumore visto da vicino"},"content":{"rendered":"\n

La serotonina viene comunemente definita \u201cormone della felicit\u00e0\u201d. Ma fa come esattamente a influire sul nostro umore e a calmare il nostro stato d\u2019animo?<\/i><\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n

Che cos\u2019\u00e8 la serotonina?<\/h2>\n\n\n\n

La serotonina, nota anche come 5-idrossitriptamina o 5-HT, \u00e8 un neurotrasmettitore e un ormone<\/b> presente non solo in varie aree del sistema nervoso centrale ma anche in quello cardiovascolare, nel sistema nervoso intestinale e nel sangue. A una prima occhiata non sembra nulla di straordinario, ma guardando questa sostanza da vicino si scopre che \u00e8 fatta proprio per portare il sorriso.<\/p>\n\n\n\n

Grazie al suo effetto sul nostro stato d\u2019animo, la serotonina \u00e8 conosciuta come ormone della felicit\u00e0 o del buonumore<\/b>. Con la sua funzione \u00e8 infatti in grado di incidere sui sentimenti e sui nostri impulsi, mentre la sua assenza provocher\u00e0 invece cali patologici dell\u2019umore. <\/p>\n\n\n\n

Ma a chi dobbiamo la produzione di questa sostanza cos\u00ec preziosa? Come ci spiega il Centro diagnostico tedesco (Diagnostisches Centrum \u2013 DCMS), la sintesi della serotonina avviene a partire dall\u2019amminoacido triptofano<\/b>, che a sua volta raggiunge il cervello attraversando la barriera ematoencefalica mediante un canale di trasporto. Date le sue caratteristiche complesse, la serotonina \u00e8 coinvolta in numerosi processi e i suoi effetti sull\u2019organismo sono molteplici e diversificati. Come avviene per tutti i mediatori chimici, la ragione \u00e8 da ricondurre ai recettori a cui si lega dato che il suo ruolo varia in base alle cellule con cui interagisce. A oggi sono stati identificati 14 recettori 5-HT della serotonina.<\/p>\n\n\n\n

Gli effetti della serotonina sull\u2019organismo<\/b><\/h2>\n\n\n\n

Per via della complessit\u00e0 che la contraddistingue, la serotonina ha numerosi effetti biologici ed \u00e8 responsabile di un\u2019ampia gamma di attivit\u00e0. Il suo nome ricorre sempre in relazione al buonumore, tuttavia questo aspetto va interpretato correttamente. Il cosiddetto \u201cormone della felicit\u00e0\u201d non \u00e8 un classico stimolatore dell\u2019umore<\/b> dall\u2019effetto euforico: la serotonina va piuttosto a stimolare ed aiutare sensazioni quali equilibrio, benessere e<\/b> soddisfazione<\/b><\/a>. <\/p>\n\n\n\n

L\u2019associazione tedesca per la consulenza sanitaria indipendente (Verband f\u00fcr Unabh\u00e4ngige Gesundheitsberatung \u2013 UGB) spiega che, a seconda del recettore a cui si lega, avr\u00e0 infatti un effetto calmante<\/b>, potr\u00e0 stimolare la memoria<\/b> o garantire una buona qualit\u00e0 del<\/b> sonno<\/b>. A livello del tratto gastrointestinale regola inoltre la peristalsi e dunque l\u2019attivit\u00e0 digestiva aumentando la motilit\u00e0 intestinale, mentre nel sistema cardiovascolare ha un\u2019azione contrattile sui vasi. <\/p>\n\n\n\n

In generale la serotonina \u00e8 considerata un mediatore del nostro corpo<\/b>, il cui compito \u00e8 quello di trasmettere informazioni tra le cellule nervose<\/b>. Si ritiene abbia inoltre un effetto vasocostrittore e vasodilatatore, oltre che inibitorio a livello di sistema nervoso, e che influenzi l\u2019appetito, il desiderio sessuale, gli impulsi, la termoregolazione e la percezione del dolore, cos\u00ec come il ritmo sonno-veglia.\u00a0<\/p>\n\n\n\n

Come si misura la serotonina?<\/b><\/h2>\n\n\n\n

La serotonina \u00e8 coinvolta in numerosi processi, per questo la sua assenza ha conseguenze negative sul nostro organismo e pu\u00f2 provocare fastidiosi disturbi. In alcuni casi sarebbe bene verificare che tutto funzioni correttamente: molti ricorrono a un test della serotonina per misurarne il livello soprattutto in caso di stati depressivi, tristezza immotivata o disturbi d\u2019ansia. <\/p>\n\n\n\n

L\u2019esame pu\u00f2 essere svolto anche a casa: basta riempire una provetta per le urine e farla pervenire a un apposito laboratorio. Rivolgendosi direttamente al medico di base \u00e8 inoltre possibile sottoporsi a un esame del sangue per verificare eventuali carenze della sostanza. Il risultato non pu\u00f2 tuttavia essere ritenuto sicuro al 100%, poich\u00e9 questi test non permettono di misurare con certezza i livelli di serotonina nel cervello.<\/p>\n\n\n\n

Mancanza di serotonina: i possibili sintomi<\/b><\/h2>\n\n\n\n

Da tempo ormai la serotonina e i suoi effetti sono oggetto di approfondimenti scientifici. Secondo la DCMS bassi livelli del neurotrasmettitore potrebbero essere associati anche a depressione<\/a><\/b>. Questo non implica per\u00f2 che a una depressione debba corrispondere una mancanza di serotonina.\u00a0<\/p>\n\n\n\n

Tra gli altri sintomi psichici<\/b> che potrebbero presentarsi in assenza della sostanza compaiono anche nevrosi, ansia, aumento dell\u2019aggressivit\u00e0, sbalzi d\u2019umore infondati cos\u00ec come attacchi di panico, nervosismo, esaurimento e fobie. <\/p>\n\n\n\n

Bassi livelli di serotonina hanno per\u00f2 anche effetti a livello fisico<\/b>: la DCMS specifica che tra gli ulteriori disturbi che potrebbero presentarsi vi sono emicrania o dolori muscolari<\/b>, una alterazione del senso dell\u2019appetito<\/b>, disturbi della concentrazione<\/b> e del sonno<\/b>, la sindrome dell\u2019intestino irritabile<\/b>, pressione alta<\/b> o malattie cardiovascolari<\/b>. <\/p>\n\n\n\n

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Occhio all\u2019alimentazione<\/b><\/h2>\n\n\n\n

La serotonina non \u00e8 prodotta solo dall\u2019organismo, ma \u00e8 contenuta anche in frutta e verdura.<\/b> Potrebbe sembrare un fattore a nostro vantaggio, ma in realt\u00e0 non lo \u00e8: la serotonina presente nei cibi non riesce infatti ad attraversare la barriera ematoencefalica e a raggiungere il cervello, dove andrebbe a stimolare il buonumore.<\/p>\n\n\n\n

Gli effetti di un\u2019assunzione in questa modalit\u00e0 sarebbero dunque irrilevanti, come ci illustra la Dott.ssa Susanne Donner, esperta di chimica presso l\u2019UGB. Vi \u00e8 per\u00f2 un amminoacido che rappresenta il punto di partenza per la sintesi di alcune sostanze biologiche, tra cui la serotonina: \u00e8 il triptofano e, per nostra fortuna, \u00e8 contenuto in diversi alimenti. A esserne ricchi sono, tra gli altri, banane, noci, cioccolato<\/a><\/b>, funghi, pesce, carne, soia, patate, uova, Parmigiano, Brie, Edamer ed Emmentaler.\u00a0<\/p>\n\n\n\n

Non \u00e8 tuttavia certo che questi alimenti apportino benefici al nostro organismo a livello di umore. Le tempistiche o la rapidit\u00e0 della produzione di serotonina dipendono infatti da diversi fattori, tra cui anche l\u2019esercizio fisico e il momento del giorno. Inoltre il contenuto di triptofano nei cibi potrebbe non essere sufficiente<\/b> a provocare un effetto sensibile. <\/p>\n\n\n\n

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L-triptofano: un precursore della serotonina<\/b><\/h2>\n\n\n\n

Quando si tratta di serotonina sono in tanti a parlare dell\u2019L-triptofano, necessario alla sua biosintesi. Poich\u00e9 il nostro corpo non \u00e8 in grado di produrre questo amminoacido<\/a> essenziale <\/b>dobbiamo assumerlo regolarmente tramite l\u2019alimentazione. L\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ne raccomanda una dose giornaliera tra 3,5 e 5 milligrammi per chilo del nostro peso corporeo<\/b>.<\/p>\n\n\n\n

Oltre ad avere un ruolo importante nella produzione di serotonina, nel nostro corpo l\u2019L-triptofano svolge anche altri compiti: questo amminoacido \u00e8 necessario infatti per la sintesi della<\/b> vitamina B3<\/a><\/b>, come ci ha illustrato il Dott. Tobias Weigl, ricercatore specializzato tra l\u2019altro nel campo del dolore.\u00a0<\/p>\n\n\n\n

Grazie al suo legame con la serotonina la sostanza stimola il sonno<\/b>, in pi\u00f9 ha un effetto calmante e rilassante e riduce l\u2019appetito<\/b>. Acquistarlo \u00e8 semplice poich\u00e9 \u00e8 venduto nelle farmacie come integratore, anche in combinazione con altri amminoacidi<\/a> e principi. Per la sua assunzione si raccomanda una quantit\u00e0 giornaliera di 500 mg<\/b> (una capsula); si consiglia inoltre di non superare la dose quotidiana.\u00a0<\/p>\n\n\n\n

Considerato un antidepressivo naturale, l\u2019L-triptofano potrebbe infatti causare effetti collaterali o reazioni avverse, per cui \u00e8 essenziale consultare un medico o un terapeuta. In generale l\u2019assunzione di integratori alimentari contenenti questo amminoacido \u00e8 sconsigliata alle donne in gravidanza o durante l\u2019allattamento, cos\u00ec come a bambini e adolescenti.<\/p>\n\n\n\n

La serotonina in breve<\/b><\/h2>\n\n\n\n